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mercoledì 11 gennaio 2012

Elogio della Follia-Workshop organizzato da Alessandro Guerriero

Follia.
Follia come essere se stessi.
La follia è essere se stessi.
La follia è liberarsi di tutto ciò che non ci appartiene, di tutto ciò che ci viene imposto dall'esterno per poi nutrircene e sopravvivere grazie ad esso.
Il frutto di una ricerca ed analisi di quello che per noi è la follia, ottenuto grazie al lavoro d'equipe portato avanti assieme ad altre due studentesse della facoltà di Design di Naba (Francesca Randone e Laura Scapin) durante due giorni di workshop organizzato da Alessandro Guerriero e un gruppo di sue collaboratrici, dal titolo emblematico 'Elogio della follia'.
Questi gli esiti delle nostre ricerche, fuori e dentro noi stesse.








Peel off the Light (wip)

Nata dall'esigenza concreta (mia) di poter modulare la luce in maniera 'fisicamente interattiva' , 'Peel the light off' prende il nome dal gesto dello sbucciare, dello spogliare concretamente la luce.
Per il momento poche parole e molte immagini (non proprio meravigliose, lo ammetto, ma, capite...è un work in progress) per far capire ciò che è e ciò che fa questa mia nuova creatura. Probabilmente suscettibile di nuove modifiche, per il momento è questa, e ve la presento.







giovedì 24 novembre 2011

La prima Casa

Cas-Seat

Il progetto: costruire una una seduta.
I vincoli? Molto pochi: dev'essere funzionale. L'estetica conta relativamente.
Cosa ho fatto? Principalmente ho voluto evitare i materiali più tradizionali con cui si costruiscono le sedie, ossia plastica e legno. E ho sperimentato. Cassette per la frutta. Di cartone. Sì, reggono! Assemblate reggono anche se ti ci siedi sopra e saltelli un po'! E stanno insieme senza colla, così, se un giorno ti viene in mente che devi trasportare un vaso in terrazza e vuoi evitare di lasciare scie di terra sul pavimento, puoi usarle e poi riassemblarle. Sono pure comode!
Grazie fruttivendolo!




O-SaveSoap (SalvaSapone)

Per la serie 'signore e signori, i progetti incompresi!'.

Una saponetta che ti evita di dover gettare il mozzicone della saponetta precedente.
Per il bene dell'ambiente, ma anche, un po', per il benessere delle tue tasche.

Come funziona? Tu ti ritrovi con un ovalino molliccio di saponetta in mano me, invece di lanciarla allegramente nella spazzatura, la acchiappi e la inserisci nella cavità della tua nuova saponetta 'SaveSoap'.
Semplice ed intuitivo. E puoi creare gli abbinamenti cromatici e ofgattivi che più ti piacciono utilizzando 'SaveSoap' di colori diversi e con profumi diversi.
So...enjoy and save the soap!




Sonni d'oro

Corpo e spazio. Corpo e corpo.
Il primo contatto con la vita è nella pancia della mamma. E, probabilmente, quelle sensazioni ce le portiamo dentro per sempre.
Ecco da dove nasce Sonni d'oro, una culla-nido per far sentire protetti e al sicuro i cuccioli d'uomo.
Un abbraccio, una bolla dorata per favorire una buona nanna.

'Notte.




lunedì 24 ottobre 2011

Milano wants to be independent - Trailer

Video: esperimento 2.
Seconda settimana di corsi intensivi in Naba.
Il brief? Creare un trailer per la rassegna di cinema indipendente Milano wants to be independent, che si svolgerà nel prossimo fine settimana (28, 29, 30 Ottobre 2011) al Cinema Gnomo, qui a Milano, grazie all'associazione culturale La Scheggia.
L'immagine di una semplice trottola, dipinta con i colori di Milano e sormontata da una Madunina dorata rappresenta la città che prende vita, con il solo ausilio delle proprie forze. Rumori di proiettori e bobine dichiarano esplicitamente il legame con il cinema.
Un'immagine pulita, essenziale, senza fronzoli, che non ha bisogno di nient'altro per gridare la propria potenzae la propria forza.
Ancora, un progetto pensato e realizzato insieme alla preziosissima Giulia Carrieri.

ps: A quanto pare, si può votare su vimeo !



Via | milanowantstobeindependent

giovedì 13 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

Ventagli e papillon

Quest'oggi a lezione siamo stati coinvolti nella creazione di microvideo realizzati con la tecnica dello stopmotion, e questo è ciò che è venuto fuori dalle testoline e dal tempo miei e della mia compagna di ventura nonchè amica Giulia Carrieri ( googlatela, anche lei tiene un blog)... Visti i mezzi tecnici di elevata tecnologia (macchina fotografica digitale very basic e cavalletto dalla dubbia stabilità), direi che non è per niente malaccio.
E' vero anche che io mi entusiasmo con poco, ma insomma...Roma non è stata mica costruita in un sol giorno!!! Anche queste son soddisfazioni!


martedì 27 settembre 2011

Carta da parati : Birubiru

Lo scopo del progetto era creare una nuova grafica per carta da parati per l’azienda “Jannelli & Volpi” ispirata alla vita del campus NABA. Sono partita dalle riflessioni sui labirinti, le strade e le deviazioni alle quali si va incontro quotidianamente, giorno dopo giorno, rielaborando le forme che si erano create nella mia mente.
Il nome assegnato alla grafica finale è 'Birubiru'; mi rendo conto che faccia un po' ridere, però, a mio parere, rende foneticamente l'immagine alla quale si riferisce, un mix di bollicine circolari e piccoli collegamenti tra le une e le altre.

Ecco, quindi, la grafica finale declinata in tre versioni cromatiche caratterizzate da contrasti armoniosi.


Servizio da tè

Si tratta di un progetto realizzato con l'ausilio di Modo, un software per realizzare 3D, che consente sia la modellazione di ambienti ed oggetti, sia l'assegnazione di luci e materiali, permettendo di creare immagini molto realistiche.




Borneo : mostra Splinters

Questo progetto è strettamente legato al precedente (Borneo: ricerca ed installazione) , in quanto consiste nell'allestimento di una mostra riguardante il Borneo, le sue problematiche e l'installazione per esso progettata. Il tutto compreso all'interno di uno spazio particolare, una cupola geodetica.
Sono stati, quindi, analizzati i vari aspetti della mostra, dalle luci, alle dimensioni, all'atmosfera, a ciò che deve 'arrivare' al visitatore, anche nel modellino che è stato realizzato nel modo più realistico possibile.
Ne risulta uno spazio atipico e coinvolgente in cui il protagonista risulta essere un vortice di schegge di legno, che minaccia l'ultimo albero sopravvissuto.


lunedì 26 settembre 2011

Borneo : ricerca ed installazione

Questo progetto è inserito in un più ampio territorio d'azione, in cui ogni azione ed ogni energia è finalizzata alla scoperta e ricordo di un territorio il Borneo) in gravi difficoltà.
Dapprima sono partita da una lunga, lunga, lunga fase di ricerca proprio riguardante il Borneo, un paesaggio in via di estinzione che, si prevede, tra qualche centinaio di anni non esisterà più.
Questa ricerca è servita da 'base' cognitiva per la progettazione di un'installazione da collocare nel luogo stesso al fine di ricordarne l'esistenza, allorchè di esso non rimarrà neppure un metro quadrato.

Ecco, così, nascere una sorta di foresta ossessiva fatta di specchi, che riflette la luce, la distruzione e il volto dell'uomo predatore che ha raso al suolo ogni cosa.


domenica 25 settembre 2011

Words Together Minimum

Un piccolo escamotage per evitare quegli imbarazzanti momenti di silenzio a tavola, nei quali non si sa cosa dire, e allora si parla di tempo, di 'che musica ti piace?', o di 'che segno sei?'.
Quando la conversazione langue ed è solo la tv a parlare...gioca con le parole!

Due versioni: una iniziale (in beige), l'altra definitiva (in rosso)








Heidi light

Problema: che fare se vuoi andare in un parco a leggere, o a studiare, o a disegnare, o a meditare sulla tua sorte ma:
a) di panchine libere non ce ne sono o sono occupate da persone oppure non ci sono proprio panchine
b) l'idea di stare su un trespolo di metallo (alias panchina) non ti aggrada, ma vorresti stare un po' più giù, vicino all'erba, evitando, però, di tornare a casa con patacche verdi sui pantaloni.
Soluzione? Heidi light, una seduta trasportabile come una borsa (e la borsa ce l'ha pure attaccata sotto), di dimensioni contenute e, in fondo, pure ecobio!


venerdì 23 settembre 2011